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IMPAVIDA DI EMILIA – PENULTIMO WEEKEND DI SETTEMBRE

Una manifestazione ciclistica con bici d’epoca (e non solo) rivolta a tutti gli appassionati del turismo slow, propone ai partecipanti 3 percorsi di diverse lunghezze.

Al pari di “Piante e Animali Perduti”, che intende tutelare le varietà tradizionali di frutti, fiori, ortaggi, sementi e razze di animali rurali, L’Impavida si propone la valorizzazione del patrimonio di strade bianche che corrono lungo gli argini di bonifica e le golene del Po.

Valorizzando le strade perdute del Grande Fiume, si salvaguarda un paesaggio che testimonia un rapporto secolare di sostenibilità fra civiltà rurale e natura.

Molto spesso queste strade sono parte integrante di antichi tratti utilizzati per il pellegrinaggio e per il commercio o per tramandare vecchie usanze agricole e pastorizie, come la transumanza.

Sono strade che, inseguendo fiumi e canali,  permettono di visitare Città d’Arte in sicurezza e per questo sono adatte ad un turismo slow rivolto a famiglie con bambini,  a tranquilli ecoturisti che vogliono coniugare i paesaggi e le attrazioni storiche e culturali con l’enogastronomia.

I partecipanti a L’Impavida, riscoprendo vie ormai dimenticate, potranno rivivere le atmosfere e le sensazioni del ciclismo delle origini, calati in un paesaggio e in un ambiente che ancora mantiene oasi di cultura e di tradizioni.

In occasione della manifestazione, si tiene anche un mercatino vintage per gli appassionati e i collezionisti di biciclette d’epoca. Sarà un angolo dedicato esclusivamente al mondo della bicicletta, dove si potranno incontrare espositori provenienti da varie regioni italiane e dall’estero.