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ARCHIVIO NEWS

 


TEATRO COMUNALE RUGGERO RUGGERI

STAGIONE TEATRALE 2016/2017


 
Giovedì 13 Ottobre 2016 – ore 20.30
POESIA E PROSA


presentato da Angelo Tumminelli
con Giancarlo Giannini

Recital con musiche dal vivo di
Gianni Cuciniello (violoncello) e Rita Beneventi (arpa)
Alla soavità e leggerezza del suono degli strumenti a corda si alternerà la voce profonda e temprata di Giancarlo Giannini che, in una coinvolgente galoppata letteraria, leggerà una serie di opere classiche e contemporanee.


 
 
Venerdì 4 Novembre 2016 – ore 20.30 PRIMA NAZIONALE
(Fuori abbonamento: Sabato 5 – ore 20.30/Domenica 6 – ore 18.30)
EMILIA GALOTTI

 
di G.E. Lessing
con Pamela Villoresi, Giovani Moschella, Giuliano Brunazzi, Marco Morellini, Laura Pazzaglia, Santo Marino, Carlotta Braulli, Aldo Buti
regia Antonella Panini
"Emilia Galotti" è un dramma teatrale ambientato nel rinascimentale ducato di Guastalla, dove i personaggi principali ruotano attorno alla giovane donna.
Invaghitosene, il dissoluto Principe Ettore Gonzaga ne trama il rapimento per soddisfare i suoi desideri. Strumento per ottenere questo scopo è il diabolico Ciambellano Marinelli, che riesce nell'intento, allontanandola tragicamente dal suo promesso sposo, il Conte Appiani.
Lessing, filosofo e drammaturgo fondatore del teatro tedesco, ambienta la storia proprio a Guastalla: l'Emilia è la prima tragedia politica tedesca anti-tirannica e, allo stesso tempo, dramma borghese e critica della corte dell'epoca.
La prima rappresentazione italiana, prodotta dal Teatro Ruggero Ruggeri, è affidata alla regista Antonella Panini capace di armonizzare citazioni settecentesche a forme poetiche contemporanee con la cura ed il rigore di un'opera prima. A tessere il delicato intreccio concorrono le immagini di Cristina Spetti: video frammenti, evocazioni, richiami alla reale città di Guastalla che costituiscono le ambientazioni metafisiche entro cui i personaggi agiscono.



Sabato 12 Novembre 2016 – 20.30
LA BISBETICA DOMATA


di W. Shakespeare
regia Cristina Pezzoli
con Nancy Brilli, Matteo Cremon, Federico Pacifici, Gianluigi Meggiorin, Gennaro Di Biase, Anna Vinci, Dario Merlini, Brenda Lodigiani, Stefano Annoni, Valerio Santoro
La vicenda ha per protagonisti una serie di personaggi che si districano in un frizzante crogiuolo di equivoci e travestimenti.
Ben nota per il suo carattere intrattabile, Caterina fatica a trovare pretendenti e quindi marito, a differenza della sorella minore Bianca, apparentemente dolce e mansueta, bramata da Gremio e Ortensio. Il padre delle ragazze, il nobile e avido Battista, decide dunque che nessun uomo avrà la più giovane finché la primogenita non si sarà accasata. Così gli zelanti corteggiatori fanno combutta e convincono il veronese Petruccio a chiedere in moglie Caterina, incoraggiandolo con la prospettiva della dote.
La storia narra una serie di trattative al rialzo che dimostrano quanto il padre delle ragazze veda in loro poco più che un fattore di guadagno. Quando Shakespeare scrisse la commedia, la condizione femminile non era molto favorita per l’epoca in cui si viveva, tuttavia, l’autore volle dimostrare il suo disappunto sui matrimoni combinati, che non erano altro che accordi economici, mettendo invece in risalto il diritto di poter decidere della propria vita.

 

 
Sabato 26 Novembre 2016 – ore 20.30
BESTIALE QUEL GIRO D'ITALIA


regia Maurizio Garuti
con Ivano Marescotti
Il Giro d’Italia del 1914 fu il più massacrante della storia ciclistica, con tappe di oltre 400 chilometri, che partivano di notte e si concludevano la notte successiva.
Lo vinse Alfonso Calzolari, l’unico bolognese, nativo di Vergato che riuscì a portare la maglia rosa sotto le due torri. Fu ciclismo “eroico” nel senso più pieno, con i corridori sottoposti a fatiche inenarrabili, a specchio di un’Italia contadina e bracciantile che in quella corsa trovò gli interpreti della propria condizioni di vita, alla vigilia, non casuale, di un cataclisma come la Prima Guerra Mondiale. Ivano Marescotti, accompagnato al pianoforte da Daniele Furlati, dà vita a una interpretazione esilarante e allo stesso tempo drammatica.

 

 
Mercoledì 11 Gennaio 2017 – ore 20.30
LE SORELLE MATERASSI


libero adattamento di Ugo Chiti, dal romanzo di Aldo Palazzeschi
con Lucia Poli, Milena Vukotic, Marilu' Prati, Gabriele Anagni, Sandra Garuglieri, Luca Mandarini, Roberta Lucca
regia Geppy Gleijeses
Le sorelle Teresa e Carolina Materassi sono due ricamatrici cinquantenni che, grazie a una vita di rinunce, nel culto ossessivo del lavoro, hanno acquisito una posizione di prestigio presso la buona società fiorentina. Con loro vive la sorella minore, Giselda, riaccolta in casa dopo un fallito matrimonio con un nobile dissoluto. L’equilibrio familiare viene sconvolto dall’arrivo di Remo, figlio di una quarta sorella morta ad Ancona: bello, spiritoso e pieno di vita. Il giovane approfitta dell’affetto e delle cure delle zie più anziane per soddisfare tutti i suoi capricci, spendendo più di quanto le zie guadagnino. Giselda è l’unica a rendersi conto della situazione, ma i suoi avvertimenti rimangono inascoltati. Per soddisfare le richieste di Remo, Teresa e Carolina spendono tutti i loro risparmi e si indebitano al punto di dover vendere la casa e i terreni ereditati dal padre.
Il quadro dell’asfittica vita provinciale, movimentata dall’arrivo del superuomo Remo, diventa il terreno su cui si esercita il gusto irridente dell’autore, che mette in ridicolo, con tocco leggero, sia il vuoto etico del giovane Remo sia la cieca devozione al dovere di Teresa e Carolina.


 
 
Giovedì 2 Febbraio 2017 – ore 20.30
MA CHE RAZZA DI OTELLO?


testi Lia Celi
regia Massimo Navone
con Marina Massironi
Se a raccontarci l'Otello è Shakespeare, è una tragedia. Se ce la racconta Verdi in musica, è un melodramma. Se a raccontarla è un'attrice poliedrica come Marina Massironi, la fosca vicenda del Moro diventa un'esilarante cavalcata fra passioni e intrighi del Cinquecento e dell'Ottocento, con inaspettate e pungenti irruzioni nella stretta attualità. Un'ora e mezza di parole, musica, risate e pensieri per capire che alla domanda "Ma che razza di Otello?" c'è una sola risposta, quella di Albert Einstein: "Razza: umana".

 
 

Mercoledì 22 Febbraio 2017 – ore 20.30
CYRANO DI BERGERAC


di Edmon Rostand
con Jurij Ferrini
“Cyrano de Bergerac” è un'incantevole rivisitazione neoromantica dell’antica fiaba “La Bella e la Bestia”, in cui il protagonista è un poeta, soldato, innamorato ed idealista, scorticato dalla vita, con un naso brutto e grosso.
«Attraverso Cyrano, – scrive Jurij Ferrini – Edmond Rostand si rivolgeva, secondo il ricordo del figlio Maurice “ad una generazione senza più alcuna fede. I giovani che ascoltavano i colpi inferti all’animo di Cyrano, e che si consolavano con il suo pennacchio, erano già i condannati del 1914”. Rostand diede loro la forza di morire senza disperarsi. Non potendo impedire che morissero da martiri, gli diede il coraggio di essere eroi; ed è per questo che Cyrano de Bergerac è qualcosa di più di una commedia eroica in cinque atti: essa è un vero e proprio inno romantico al valore».

 
 

Venerdì 10 Marzo 2017 – ore 20.30
IL PRANZO DI BABETTE


di Karen Blixen
con Lella Costa
E’ la storia, come si sa, di un dono: Babette, cuoca francese riparatasi in un paesino della Danimarca per fuggire alla Comune di Parigi, decide di impiegare diecimila franchi d’oro (vinti a una lotteria) in un pranzo succulento per soli dodici invitati. Un modo per offrire felicità autentica a persone che non se la possono permettere. Spiega Lella Costa: “Babette è grata per essere stata accolta. Non vuole insegnare a vivere, vuole solo ringraziare. O meglio vuole essere al servizio degli altri come scelta consapevole”. In anni in cui il cibo è diventato un’ossessione, le parole preziose di Karen Blixen ci riportano, all’interno di una dimensione teatrale, a un’idea di ecologia dei beni comuni. Per dire che concetti come il tempo, la quotidianità e la festa sono da salvaguardare. E da riscoprire, lontano dal clamore.

 

 

Mercoledì 22 Marzo 2017 – ore 20.30
EDIPO
EDIPO RE – EDIPO A COLONO


di Sofocle
con Glauco Mauri e Roberto Sturno
"Edipo Re" ed "Edipo a Colono" sono due capolavori fondamentali nella storia dell'uomo, per gli interrogativi che pongono alla mente e per la ricchezza di umanità e di poesia che donanao: la vicenda di Edipo è quella dell'Uomo, perchè racchiude in sè tutta la storia del suo vivere.
Le due opere, scritte in periodi diversi, esprimono poeticamente la favola di Edipo alla ricerca della verità: il protagonista, alla fine del suo cammino, comprende se stesso, scopre la luce e le tenebre che sono dentro di lui e di conseguenza coglie la responsabilità del suo agire.
A distanza di vent'anni la compagnia Mauri – Sturno, ritorna a mettere in scena i due capolavori di Sofocle, per analizzare più compiutamente il mito immortale di Edipo, affidando la regia a Glauco Mauri per "Edipo a Colono" e ad Andrea Baracco per "Edipo Re": registi diversi, generazioni a confronto, esempio di collaborazione e dialogo tra due esperienze teatrali.

 
 

Giovedì 6 Aprile 2017 – ore 21.00
CHI È DI SCENA


testo e regia Alessandro Benvenuti
con Paolo Cioni, Maria Vittoria Argenti
Uno stravagante e chiacchierato uomo di teatro scomparso dalle scene improvvisamente e apparentemente senza un plausibile motivo da cinque anni, viene rintracciato per un caso fortuito da un giovane fan. A lui, l'uomo decide di rilasciare un'intervista per spiegare le ragioni della sua scelta e svelare cosi il mistero che si è creato intorno a questa.
Testimone silente di questo loro incontro è però una giovane donna che, giacendo seminuda su una chaise longue di spalle ai due, sembra dormire un sonno profondo.
E come spesso accade nei lavori di Alessandro Benvenuti, quel che appare si scopre tutt'altro che vero...


Info:
Ufficio Teatro di Palazzo Frattini, Vicolo Caracci
Tel: 0522/839756-7
e-mail p.tarana@comune.guastalla.re.it
f.tagliavini@comune.guastalla.re.it



Prezzi abbonamenti interi:

poltrona         € 184,00
posto palco cent. I e II ord.       € 160,00
posto palco lat. I e II ord.       € 144,00
posto palco III ord.        € 116,00
 
Prezzi abbonamenti ridotti:
 
poltrona         € 127,00
posto palco cent. I e II ord.       € 112,00
posto palco lat. I e II ord.        € 100,00
posto palco III ord.        €  82,00

Prezzi biglietti singoli spettacoli interi:

poltrona         €  21,00
posto palco I e II ord.        € 21,00
posto palco III ord.        €  16,00
loggione         €   9,00

Prezzi biglietti singoli spettacoli ridotti:

poltrona         €  17,00
palco I e II ord.        €  17,00
palco III ord.        €  11,00
loggione         €   6,00





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