VIVERE IL FIUME

Il fiume Po scorre ad 1 km dalla città ed è comodamente raggiungibile dall’omonimo viale alberato che si addentra dolcemente nell’ampia “golena guastallese”. Oltre ad alloggiare sulla sua riva ristoranti, impianti sportivi e di intrattenimento (Società canottieri, Circolo ippico, Ostello della gioventù), il Po a Guastalla offre anche percorsi di trekking e passeggiate a cavallo, completamente immersi in una natura esuberante grazie all’importante sistema di piste ciclo-pedonali.

Sono state inoltre create ampie zone di interesse naturalistico, rifugi faunistici che consentono al visitatore attento di sostare fra stagni dalle acque tranquille, all’ombra di grandi alberi, e d’incontrare all’improvviso uccelli acquatici e timide lepri. Una passeggiata nelle zone di golena del fiume Po diventa un’esperienza affascinante, seguendo i sentieri tracciati a partire dall’antico alveo del fiume, la Crostolina, ora interrato in gran parte, segno dell’evoluzione della vita del fiume nei secoli.

È proprio lungo questi percorsi che si possono cogliere le atmosfere del Po, respirandone i profumi della vegetazione, riconoscendo le varie essenze arboree, individuando le specie animali e in particolare di uccelli che qui si approvvigionano di cibo e nidificano. Tra anatre, predatori notturni e diurni, passeriformi di sottobosco e grandi aironi a caccia dell’abbondante pesce, si coglie quello che doveva essere l’ambiente caratteristico dei grandi boschi lungo le rive del fiume, ecosistema immutato per secoli, prima dell’avvento della massiccia pioppicoltura industriale.

Gli angoli più suggestivi sono l’asse della Crostolina, dal Crostolo fino al territorio di Luzzara, l’Isola del Peccato a ridosso del fiume e i Saliceti Allagati, area di riqualificazione ambientale, oggetto di interventi mirati a recuperarne il primitivo stato naturale.

La fascia fluviale guastallese si distingue per essere particolarmente ricca di pesci siluro, vorace predatore del Po che può raggiungere dimensioni impressionanti, diventando così la capitale nazionale di questo tipo di sport e attraendo molti pescatori, amanti delle forti emozioni, provenienti soprattutto dall’Europa centrale.

La vita sul fiume rimane senza dubbio una delle più grandi e vivaci attrazioni. Indimenticabili le estati al “Lido”, dall’Orchestra “Zanardo” che si esibiva allo “Chalet” o ai musicisti improvvisati nei pioppeti o sulla spiaggia con folle danzanti molto folkloristiche, agli Happy Hours negli attuali locali con DJ e musiche amplificate fino a notte tarda con bevande dal suono esterofilo.